Nel 2007 la Struttura ha eseguito 190 interventi su 78 pazienti ustionati, contro un i 156 interventi su 60 pazienti ustionati del 2006.
La terapia ricostruttiva di questi pazienti, oltre che dei tradizionali innesti di cute autologa, si è avvalsa dell’uso di cute da donatori multi-organo e dei prodotti dell’Ingegneria Tissutale preparati in laboratorio.
Il rilevante nel 2007 è stato il successo ottenuto nella terapia di un grande ustionato con ustioni di terzo grado superiori al 90% di superficie corporea.
Il paziente è rimasto degente per tutto il percorso terapeutico in terapia intensiva dove gli specialisti intensivi sono riusciti a controllare shock settici ed emodinamici di gravissima entità, consentendo alla chirurgia di ricostruire in tempo, con 24 interventi chirurgici, il mantello cutaneo leso e di poter dimettere il paziente dopo circa sei mesi di degenza, indirizzandolo a strutture riabilitative più vicine al luogo di appartenenza.