Direttore:
Francesco Mauri
L’utilizzo di nuovissime tecniche diagnostiche per immagini, come la risonanza magnetica cardiovascolare (1.366 prestazioni) e l’elettrocardiogramma 3D (215 prestazioni nel 2007), ha consentito un significativo progresso nella descrizione dell’anatomia e della funzione cardiaca ed una migliore definizione della strategia terapeutica medica o chirurgica.
In particolare dall’inizio dell’attività diagnostica con risonanza magnetica cardiaca (2006) è stata accumulata un’esperienza su oltre 1.500 casi, che colloca la Struttura tra i primi 10 centri in Europa, non solo per il numero ma anche per il tipo di casistica.
Dati di attività
969 casi trattati in degenza ordinaria
Nel 60% dei casi è stata riscontrata una delle diverse manifestazioni della cardiopatia ischemica, associata nel 30% dei casi a patologie severe (insufficienza renale cronica, broncopneumopatia cronica, insufficienza epatica, cerebropatia per lo più di origine ischemica, eteroplasie). Nel 20% dei casi invece il ricovero è stato determinato dalla presenza di forme aritmiche severe con relativo impianto di P.M. o defibrillatore.
188 casi trattati in regime di day hospital
Nel 90% dei casi si è trattato di soggetti colpiti da una sindrome coronarica acuta e dimessi precocemente tra la terza-quinta giornata successiva a procedure di rivascolarizzazione percutanea.
6.996 prestazioni ambulatoriali
1.366 risonanze magnetiche cardiache
9.454 ecocardiogrammi transtoracici
556 ecocardiogrammi transesofagei
131 ecocolordoppler dei tronchi sopraortici
103 ecocardiogrammi con mdc
215 ecocardiogrammi 3d
2.800 test ergometrici
300 test cardiopolmonari con consumo di ossigeno
3.200 elettrocardiogrammi
1.500 elettrocardiogrammi dinamici
Approfondimenti:
Presentazione, patologie, centri di eccellenza